<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510</id><updated>2011-12-15T03:54:22.469+01:00</updated><title type='text'>TELEFONIMMOBILI</title><subtitle type='html'>...quelli sempre liberi quando si tratta di non farsi trovare.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>22</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-8356116026621845319</id><published>2008-10-17T08:09:00.003+02:00</published><updated>2008-10-17T08:31:19.970+02:00</updated><title type='text'>Correndo...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...il cuore batte all'impazzata. Decidetti di correre il più veloce possibile.&lt;br /&gt;Per tutto il tempo possibile, fino a farmi impazzire.&lt;br /&gt;Il cuore reggeva. Una gara fra me e lui.&lt;br /&gt;Fra me e me.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Le gambe non mi reggono più. Traditrici! Non potete allearvi con lui... Non ve lo permetto! Dobbiamo strapparlo alla ragione, dobbiamo imporgli battiti casuali ed aritmici, violenti, spasmodici, disperati. Non potete fermarvi proprio ora!&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;La strada saliva. Bene. Avrei spinto il mio corpo oltre il confine stabilito dalla natura e dalla fisica. Avrei corso, corso velocissimo per lasciarmi impazzire, per vedere se con un cuore folle le cose sarebbero andate meglio o peggio. Non importava questa differenza tra nero e bianco, importante era cambiare. Anche finendo nella peggiore delle braci.&lt;br /&gt;Un rumore assordante. Un grido innaturale, come di cavallo ferito.&lt;br /&gt;Un colpo prepotente che pervade il mio corpo per intero.&lt;br /&gt;Silenzio.&lt;br /&gt;Il nulla non percepito. Poi un urlo martellante e continuo mi riporta a percepire. Mani sconosciute mi affondano il dolore dentro la carne ad ogni loro sfiorarmi, toccarmi, prendermi, spostarmi. Mi infilano dritto fra le braccia di quell'assordante ed infinito urlo straziante. Ci sono dentro. Continuo a correre, ancora più veloce, per quanto il mio corpo sia fermo.&lt;br /&gt;Immobile.&lt;br /&gt;Non percepisco più il nulla che mi inghiotte.&lt;br /&gt;Non avrò mai più coscienza di questo nulla con il quale dovrò convivere per sempre.&lt;br /&gt;Una convivenza forzata con uno sconosciuto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-8356116026621845319?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/8356116026621845319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=8356116026621845319&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/8356116026621845319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/8356116026621845319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2008/10/correndo.html' title='Correndo...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-5948689247114745650</id><published>2007-12-19T15:35:00.000+01:00</published><updated>2007-12-19T15:50:33.230+01:00</updated><title type='text'>Contrazioni</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Contrai... Rilassa... Contrai... Tutto intorno solo buio; un buio che più cieco è impossibile trovare. Non un filo d'aria. Rilassa... Contrai... Rilassa... Un odore strano, indefinibile, accompagnava quelle interminabili ore di lavoro. Ore che si seguivano come piccole perline nel filo di una collana senza fine. Contrai... Rilassa... Contrai... Il silenzio era l'unico a mancare all'appello, sporcato da rumori sordi provenienti dall'esterno e da altri più liquidi ed impuri che si aggiravano fra quel luogo privo di luce. Luce.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La luce apparve accecante e improvvisa Contrai..Rilassa..Contrai... I suoni divennero chiari Contrai.Rilassa.Contrai e vivi e gli odori RilassaContraiRilassa si dispersero nell'aria lasciando il posto a nuovi profumi ContraiRilassaContraiRilassaContrai.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/br&gt;&lt;strong&gt;Fermo!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Per lui non c'era più niente da fare. Ma il suo cuore poté vedere il mondo, per pochi attimi, prima di arrestarsi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-5948689247114745650?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/5948689247114745650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=5948689247114745650&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/5948689247114745650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/5948689247114745650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2007/12/contrazioni.html' title='Contrazioni'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-8628970673624879553</id><published>2007-03-24T17:17:00.002+01:00</published><updated>2008-02-28T12:22:28.813+01:00</updated><title type='text'>8- La sera...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...arrivò senza dare troppo nell'occhio. Ma, anche se fosse stata annunciata dal suono di cento trombe apocalittiche, non me ne sarei accorto, impegnato com'ero a tentare di liberarmi dalle corde e a parlare con qualche Dio in un modo che di certo non poteva piacergli.&lt;br /&gt;Hey russava.&lt;br /&gt;Russava da ore. Me ne resi conto improvvisamente e spostai la mia attenzione dal Dio a caso a lui. Gli gridai di provare a fare qualcosa, che quando ero piccolo, fra una visione poco rassicurante di mia madre, battona alcolizzata con capelli e vestaglia rossi, entrambi mai tenuti al loro posto, ed un papà in affitto, sempre diverso ma sempre pronto a prendermi a calci, vedevo in tv telefilm con cani capaci di aiutare i loro padroni anche a costruire un modellino di veliero o ad operare a cuore aperto un canarino. E quel rognoso non era buono di fare altro che russare indifferente!&lt;br /&gt;Abbaiò. Abbaiò rabbiosamente contro la porta marcia e chiusa.&lt;br /&gt;La porta si aprì ed entrò lei.&lt;br /&gt;Sarebbe stato molto meglio se fossero entrate, tutte in una volta, le centinaia di mafiosi che avevo truffato nelle bische.&lt;br /&gt;Non pensai più a Hey, a mia madre, ai padri in affitto.&lt;br /&gt;Non pensai più a quale insulto non avevo ancora indirizzato all'ipotetico ascolto di un ipotetico dio.&lt;br /&gt;Pensai una sola cosa, velocemente e dolorosamente: è la fine!&lt;br /&gt;Già che c'ero, mi pisciai addosso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-8628970673624879553?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/8628970673624879553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=8628970673624879553&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/8628970673624879553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/8628970673624879553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2007/03/8-la-sera.html' title='8- La sera...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-4750319024680772514</id><published>2007-03-19T14:33:00.001+01:00</published><updated>2008-02-28T12:21:55.407+01:00</updated><title type='text'>7- L'umidità...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...mi stava distruggendo. Forse avevo lasciato la finestra aperta. Il collo era rigido. Troppa birra la sera, prima di addormentarmi, è cattiva abitudine. Smetterò.&lt;br /&gt;Cercai di aprire gli occhi bestemmiando contro me stesso, per essermi addormentato di nuovo sulla poltrona, ma non riuscivo a tirare su quei maledetti piccoli lembi di pelle e decisi di strisciare fino al cesso, per levarmi la solita colla notturna dagli occhi.&lt;br /&gt;Non riesco a muovermi...&lt;br /&gt;Qualcosa mi tiene fermo...&lt;br /&gt;Iniziai a realizzare.&lt;br /&gt;Ero stato rapito da qualcuno e portato in questo posto umido. Devo aprire gli occhi.&lt;br /&gt;Devo.&lt;br /&gt;Le pareti di casa mia, invece di rassicurarmi, fanno crescere la mia agitazione; ad eccezione del mio petto, che si gonfia e si sgonfia ad un ritmo impreciso e troppo veloce per evitare un infarto, resto immobile e zitto come mai in tutta la mia sporca vita.&lt;br /&gt;Qulcosa di viscido mi striscia sui polsi e, senza deciderlo razionalmente, rompo il silenzio gridando le peggiori bestemmie che ho collezionato nella memoria in troppi anni di bische, bar e lavori saltuari in porto.&lt;br /&gt;"Chi cazzo sei?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tosse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Chi siete?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rischio di soffocare per un pezzo di catarro che mi scivola giù nei polmoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Cosa volete?!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche io torno a tacere, provato da vani sforzi.&lt;br /&gt;Un ticchettio strano inizia a propagarsi intorno a me fino ad aggirarmi completamente.&lt;br /&gt;Erano i passi del cane che mi si era seduto davanti.&lt;br /&gt;Era Hey.&lt;br /&gt;Cosa ci facevo in casa mia, legato? Perché ero solo con quel piccolo sacco di pulci, bastarde come lui, che continuava a molestarmi con la sua presenza?&lt;br /&gt;Qualcosa non tornava...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-4750319024680772514?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/4750319024680772514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=4750319024680772514&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/4750319024680772514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/4750319024680772514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2007/03/7-lumidit.html' title='7- L&apos;umidità...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-7842521279929480956</id><published>2007-03-16T19:13:00.001+01:00</published><updated>2008-02-28T12:21:38.864+01:00</updated><title type='text'>6- La polvere...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...si stava rigettando per terra in modo disordinato. Hey era sparito, rapito dalla sua codardia e la mia vista, annebbiata da quel fumo improvviso, non mi era certo di aiuto per capire che cosa stesse succedendo.&lt;br /&gt;Il rumore inconfondibile di un'auto, che inchiodava con sgommate imposte da un deciso strattone al freno a mano, era l'unica cosa a cui mi potevo aggrappare per cercare di capire che cosa diavolo stesse succedendo.&lt;br /&gt;Movimenti veloci.&lt;br /&gt;Non potevo prevedere niente.&lt;br /&gt;Non potevo &lt;em&gt;vedere &lt;/em&gt;niente...&lt;br /&gt;Una secca fitta dietro il collo mi impose di chiudere gli occhi. Ma, poco prima di andare a baciare la polvere che alcuni attimi fa' mi si era aggrappata alla vista, scoprii di essere un bastardo diffidente e prevenuto.&lt;br /&gt;Quel fastidioso grido era inconfondibile: Hey non mi aveva abbandonato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-7842521279929480956?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/7842521279929480956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=7842521279929480956&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/7842521279929480956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/7842521279929480956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2007/03/la-polvere.html' title='6- La polvere...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-117225151464969696</id><published>2007-02-23T18:09:00.001+01:00</published><updated>2008-02-28T12:21:23.499+01:00</updated><title type='text'>5- Quel bastardo...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...aveva pure il coraggio di mettersi a ringhiare.&lt;br /&gt;Ma io lo avevo capito bene, fra codardi ci si intende! Sapeva di avermi fatto un torto non da poco, e ora si parava le terga facendo la voce grossa.&lt;br /&gt;Mi alzai in piedi frastornato e lento come una tartaruga bicentenaria prossima al trapasso. Guardai quella bestia e scossi il capo, ridendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi avviai in direzione opposta rispetto a casa mia. Il bastardino mi iniziò a seguire, come fanno i cani come lui: fingendo indifferenza nel peggiore dei modi, con risultati ridicoli.&lt;br /&gt;Lo ignorai.&lt;br /&gt;Tanto sapevo, che avrebbe vinto lui; l'alternativa sarebbe stata prenderlo a pietrate di santa ragione, ma non ne valeva la pena. E poi, uno straccio di amico, non mi sarebbe stato tanto stretto.&lt;br /&gt;Non gli diedi mai un nome. Lui fu, per i 9 anni successivi, semplicemente &lt;em&gt;"Hey&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;Il mio stomaco stava iniziando ad odiarmi. Era chissà che ora di chissà quale giorno e non mangiavo da non so più quando.&lt;br /&gt;Quel piccolo bastardo era sparito ed ero rimasto nuovamente solo.&lt;br /&gt;Mi rannicchiai ai bordi della statale 17, pensando sul da farsi (che ridicolo pezzente!), quando un nuovo colpo fu inferto al mio povero cuore pazzo. Riprendendomi con non poca fatica dal rischio d'infarto, alleggerii i miei occhi da mille veli di lacrime catarrose e sgranai gli occhi sorpreso.&lt;br /&gt;Una gallina col collo spezzato mi era stata scaraventata fra le gambe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dio è misericordioso e onnipotente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi un verso stridulo e &lt;em&gt;dilaniatimpani&lt;/em&gt;, mi riportò alla realtà più evidente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Hey &lt;/em&gt;era un ladro di polli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-117225151464969696?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/117225151464969696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=117225151464969696&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/117225151464969696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/117225151464969696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2007/02/5-quel-bastardo.html' title='5- Quel bastardo...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-117087163110372536</id><published>2007-02-07T18:52:00.001+01:00</published><updated>2008-02-28T12:21:06.747+01:00</updated><title type='text'>4- Il caldo...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...era piacevole. La spiaggia, il mare, il rumore delle onde. Adoravo, quel suono. Un quartetto d'archi sfiorato in punta d'archetto. Un ensemble di fiati che ti culla dolcemente con melodie accattivanti e leggere... Il mare.&lt;br /&gt;E il sole; soprattutto lui. Da sempre provo un sussulto fra le gambe, quando sento la mia pelle riscaldarsi al calore dei raggi solari. E il caldo di quel momento, sul mio viso bagnato, mi stava letteralmente eccitando. Fantasticavo di donne che avrei voluto avere, ripensavo a quelle avute.&lt;br /&gt;Ero enormemente eccitato. E la mia faccia bruciava al calore abbagliante che stava tenendo sotto scacco quella spiaggia.&lt;br /&gt;Strana spiaggia. Il mare si era fermato. Il calore stava lentamente scivolando dalla mia fronte per lasciare spazio solo ad una sensazione di umido. Aprii gli occhi e capii di essermi addormentato dopo la micidiale corsa che la mia codardia mi aveva imposto.&lt;br /&gt;Mi ci volle poco per capire; il cane che mi osservava stupito dal fatto che non fossi morto mi aveva appena pisciato in faccia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-117087163110372536?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/117087163110372536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=117087163110372536&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/117087163110372536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/117087163110372536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2007/02/4-il-caldo.html' title='4- Il caldo...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-117026682131956315</id><published>2007-01-31T18:52:00.001+01:00</published><updated>2008-02-28T12:20:46.102+01:00</updated><title type='text'>3- Era molto più buio...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...di quanto mi aspettassi! Ero rimasto immobile, immerso nel mio miserabile nulla, per troppo tempo. La finestra del cesso dà sul retro.&lt;br /&gt;Correndo senza meta, con il fiato talmente corto da farmi deridere dal più disagiato dei tisici, pensai che non fossi poi tanto sfortunato; la mano sconosciuta era anche solitaria, sapevo come vanno certe cose. Il retro di una casa indipendente non è &lt;em&gt;mai&lt;/em&gt; lasciato in pasto alle tenebre senza che ci sia qualcuno ad osservare che la preda, il lurido topo di fogna che si va cercando, resti rintanato nella sua baracca, senza vie di fuga.&lt;br /&gt;Invece eccomi qua.&lt;br /&gt;Per niente sano, forse nemmeno salvo, ma di sicuro non in trappola. Chi bussava non era abbastanza in collera da presentarsi con i rinforzi, non che per un vigliacco come me fossero necessarie chissà quante mani, per pestarmi.&lt;br /&gt;Correvo sempre più lentamente sulle mie gambe da alcolizzato, con il cuore che sembrava non avesse più nessuna intenzione di restare al suo posto.&lt;br /&gt;Mi sdraiai fra gli alberi. A dirla tutta: caddi stremato fra gli alberi.&lt;br /&gt;E sorrisi.&lt;br /&gt;Gliel'avevo fatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Almeno per ora.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-117026682131956315?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/117026682131956315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=117026682131956315&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/117026682131956315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/117026682131956315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2007/01/3-era-molto-pi-buio.html' title='3- Era molto più buio...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-117002181509346313</id><published>2007-01-28T23:03:00.001+01:00</published><updated>2008-02-28T12:20:29.693+01:00</updated><title type='text'>2- Ingoiai i miei rantoli...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...e decisi di non fiatare. Sapere da chi partisse tanta foga, non m'interessava. Di sicuro era una scocciatura. Troppi uomini volevano picchiarmi.&lt;br /&gt;Troppe donne avrebbero voluto uccidermi.&lt;br /&gt;Rimasi immobile.&lt;br /&gt;Fanculo!&lt;br /&gt;I colpi iniziarono nuovamente, facendomi prima sussultare, poi innervosire. Maledetti scocciatori... Maledetta vita!&lt;br /&gt;Fingere di non essere in casa era inutile. Sapevo bene che quella porta marcia non avrebbe resistito ancora per molto, sotto quei colpi furibondi. Vigliacco scocciatore! Bussava senza emettere un solo gemito. Non potevo capire chi fosse... Tirai su le mie vecchie ossa dall'unica amica rimasta, quella poltrona di pelle dall'indefinibile colore, e strisciai come un miserabile topo di fogna verso il cesso. Grazie a non so quale dio, la porta era aperta, altrimenti mi sarei fatto scoprire, perché quella maledetta cigolava che sambrava un gattaccio in calore!&lt;br /&gt;Allungai il braccio verso la maniglia della finestra, la afferrai e girai nervosamente.&lt;br /&gt;Scavalcai il davanzale dando così inizio alla mia chissà quanto lunga (ma sicuramente stupida) fuga.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-117002181509346313?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/117002181509346313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=117002181509346313&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/117002181509346313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/117002181509346313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2007/01/2-ingoiai-i-miei-rantoli.html' title='2- Ingoiai i miei rantoli...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-116735313439163946</id><published>2006-12-29T01:28:00.001+01:00</published><updated>2008-02-28T12:20:08.715+01:00</updated><title type='text'>1- Tornai a casa...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...e mi gettai sull'unica poltrona del mio inospitale salotto. Provavo una specie di odio. Per me, per gli altri, per quella squallida prostituta che aveva ferito i miei sentimenti e saccheggiato i miei ultimi fogli di carta ai quali gli uomini danno tanta importanza. Si, avete capito bene. I soldi.&lt;br /&gt;E' sempre una questione di soldi, tutto gira intorno ad una cosa che materialmente vale meno di zero. Pezzetti di carta scarabocchiata.&lt;br /&gt;La mia poltrona mi abbraccia, mi culla, mentre mi gratto la barba e mi massaggio distrattamente fra le gambe.&lt;br /&gt;Questione di soldi. Finiti.&lt;br /&gt;Tutto finito.&lt;br /&gt;E senza soldi non posso rimpiazzare niente. Voglia di bere tanta. Presenza di alcolici in questa topaia nessuna.&lt;br /&gt;Sospiro e guardo il soffitto, dal quale pende immobile una lampadina da cartone animato. Le pareti sono infestate da alcuni quadretti di poco valore, intervallati da altri invisibili; solo macchie lasciate lì da chissà quale stampa di cattivo gusto. Sembra la scenografia di un sogno strano ed inquietante, ma non ha nemmeno la dignità di essere qualcosa che muova un solo sentimento, onirico o reale.&lt;br /&gt;La dignità; ecco cosa mi manca.&lt;br /&gt;E i soldi.&lt;br /&gt;Una bussata fin troppo energica alla mia porta ammuffita mi irrita, destandomi dai pensieri vuoti che mi stavano per accompagnare in qualche luogo notturno dell'incoscienza, certamente migliore di questo.&lt;br /&gt;Una fitta al petto mi strizza i polmoni facendomi rantolare.&lt;br /&gt;Continuano a bussare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-116735313439163946?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/116735313439163946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=116735313439163946&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/116735313439163946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/116735313439163946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2006/12/1-tornai-casa.html' title='1- Tornai a casa...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-116328032223006950</id><published>2006-11-11T21:32:00.001+01:00</published><updated>2008-02-28T12:23:01.377+01:00</updated><title type='text'>11- La stanza...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...era morbida, bianca.&lt;br /&gt;Silenziosa.&lt;br /&gt;Il letto, troppo comodo, sembrava mi avesse catturata senza nessuna intenzione di lasciarmi andare. Mi serrava i polsi e le caviglie in una morsa infernale. Claudio era stato ritrovato. Era terrorizzato, infreddolito. Sconvolto. Gli occhi dei miei genitori mi scrutavano seri ed increduli, mentre i muri e il soffitto si sgretolavano facendo rimbalzare strane ombre da un angolo all'altro della casa. Di nuovo quella voce, quei sussurri maledetti che mi stavano portando lontano dai miei affetti, dalla mia casa.&lt;br /&gt;Dalla mia vita.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Ci prenderemo cura di te".&lt;/em&gt; Questa volta non era Paola, a dirlo, ma due uomini sconosciuti che mi parlavano da un'altra dimensione.&lt;br /&gt;Vidi Tobia rantolare, sentii Paola confessare di avere riso mentre osservava la sua vecchia ed inutile vita scivolargli dagli occhi.&lt;br /&gt;Vidi Claudio piangere e le mani nervose di Paola che lo picchiavano e lo legavano ad una trave della vecchia cascina dietro casa. La&lt;em&gt; mia&lt;/em&gt; casa, così lontana da me.&lt;br /&gt;Vidi la mamma piangere.&lt;br /&gt;Sentii la mano di papà che mi accarezzava la guancia sinistra, ma tutto sembrava più debole e più lontano dei ricordi di un'altra persona &lt;em&gt;"Papà ti vuole bene".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Paola gridava, cercava di scappare. Io la lasciavo fare, sperando di non vederla mai più.&lt;br /&gt;La stanza era morbida, bianca.&lt;br /&gt;Silenziosa.&lt;br /&gt;Qualcuno entrò ed iniziò a parlarmi; mi fece delle domande.&lt;br /&gt;Il corridoio lungo, illuminato da migliaia di luci colorate, i muri cercavano di fermare la mia corsa. Inciampai.&lt;br /&gt;La voce di Paola mi graffiò i timpani. Paola. Lo sconosciuto in camice.&lt;br /&gt;Lei. Lo sconosciuto.&lt;br /&gt;Lei. Lui.&lt;br /&gt;Lei.&lt;br /&gt;Strisciai silenziosamente fuori dal letto, mi voltai e vidi Paola immobilizzata da cinghie di cuoio che rispondeva alle domande dell'uomo col camice bianco. Fredda, calma, spaventosa. Tornai a casa, giocai un po' con Tobia finché non mi chiamarono a cenare. Andai a dormire serena e sognai come è giusto che faccia una ragazzina della mia età.&lt;br /&gt;La mattina arrivò come sempre, giocando a nascondino con le mie palpebre. Gliela diedi vinta, socchiudendo appena gli occhi. E vidi la stanza. Era morbida, bianca.&lt;br /&gt;Silenziosa. Un sorriso mi deformò appena il viso e mi scaldò il cuore.&lt;br /&gt;Paola non è cattiva, si prese cura di me.&lt;br /&gt;Invecchiammo insieme, in una stanza morbida, bianca.&lt;br /&gt;Silenziosa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="right"&gt;-&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;-&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;FINE&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-116328032223006950?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/116328032223006950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=116328032223006950&amp;isPopup=true' title='32 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/116328032223006950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/116328032223006950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2006/11/11-la-stanza.html' title='11- La stanza...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>32</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-116300792678313981</id><published>2006-11-08T18:24:00.001+01:00</published><updated>2008-02-28T12:28:02.922+01:00</updated><title type='text'>10- Claudio...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...stava dormendo, quando una sensazione di paura lo obbligò a svegliarsi. &lt;em&gt;Paola&lt;/em&gt; era in piedi accanto al suo letto e lo osservava severa. Lui non fece in tempo a dire nulla che si sentì invadere da parole dure bisbigliate dalla bocca della sorella, deformata in una smorfia di disprezzo.&lt;br /&gt;Quelle parole continuavano a tormentarlo, insieme ad un implacabile terrore. Il terrore di essere da solo. Il terrore del buio. Il terrore di non sapere dove si trovasse in quel momento. Era stato imbavagliato, legato e portato chissà dove. Era senza scarpe, in pigiama; aveva freddo. E non capiva.&lt;br /&gt;Era sicuro che fosse sua sorella, il suo viso, i suoi capelli, il profumo. La voce.&lt;br /&gt;Quella voce continuava a sussurrargli cose terribili e folli. Era spaventosa, strana quanto le parole che arrivavano alle sue orecchie. Paola.&lt;br /&gt;Chi era, Paola?&lt;br /&gt;Pianse.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-116300792678313981?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/116300792678313981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=116300792678313981&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/116300792678313981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/116300792678313981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2006/11/10-claudio.html' title='10- Claudio...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-116205969711115079</id><published>2006-10-28T20:01:00.001+02:00</published><updated>2008-02-28T12:27:40.805+01:00</updated><title type='text'>9- Il mio respiro...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...era ridotto ad un rantolo sinistro e disumano, ma almeno la sensazione di soffocamento mi stava dando una piccola tregua. I contorni della finestra si allungarono, proiettandosi velocemente verso le tenebre che stavano all'esterno, trafitte da qualche debole puntino luminoso. Mi girai e vidi la porta di camera mia lontana anni luce da me. Non provai nemmeno e gridare, il terrore di perdere anche quel debole filo d'aria che riuscivo a respirare, mi pietrificava. Mi vidi di spalle che uscivo dalla stanza, mi vidi camminare lungo il corridoio, niente era fuori posto, a parte il mio punto di vista. Non era normale che mi spiasse da dietro anziché guidarmi, mostrandomi lo spazio che mi si presentava dinnanzi. Vidi la porta della cameretta di Claudio. La porta che si aprì lasciò che il buio dentro la camera si mescolasse con quello del corridoio. Un'esplosione di ossigeno mi trapassò letteralmente facendo esplodere i miei polmoni e provocandomi un giramento di testa che mi fece vacillare. Entrai nella camera buia e mi avvicinai alla finestra. Anche questa volta, i contorni si proiettarono verso l'esterno. Mi girai e vidi il letto vuoto. Il &lt;em&gt;mio letto &lt;/em&gt;vuoto. E la porta, lontana anni luce, era chiusa. Ed era la porta di camera mia. Mi trascinai verso il letto. Non capivo cosa mi stesse succedendo ma, almeno, il respiro era tornato normale. Mi buttai sopra le lenzuola.&lt;br /&gt;Un grido della mamma mi svegliò, facendo rimbalzare la luce del mattino nelle mie pupille ancora addormentate e private dalla protezione delle palpebre.&lt;br /&gt;Mentre mi precipitavo giù dal letto, notai che la stanza non aveva nulla di strano. Non capii per quale motivo stessi notando questo bizzarro particolare. Aprii la porta e corsi verso le grida.&lt;br /&gt;Provenivano dalla stanza di Claudio.&lt;br /&gt;Arrivai di corsa chiedendo spiegazioni a papà. Le parole che mi vennero scaraventate addosso in risposta, mi strapparono il cuore dal petto.&lt;br /&gt;Smisi di respirare.&lt;br /&gt;Claudio era stato rapito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-116205969711115079?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/116205969711115079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=116205969711115079&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/116205969711115079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/116205969711115079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2006/10/9-il-mio-respiro.html' title='9- Il mio respiro...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-116176852302751273</id><published>2006-10-25T11:21:00.001+02:00</published><updated>2008-02-28T12:27:20.544+01:00</updated><title type='text'>8- L'autunno...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...era ormai alle porte. Il ricordo di questa estate stava lentamente svanendo, con la stessa semplicità e la stessa discrezione con cui l'immancabile presenza di Tobia ci aveva abbandonato. Mi sentivo malinconica, ma al contempo serena, protetta dalla mia famiglia, riscaldata dal loro amore, risucchiata dalla vivacità con cui le nostre giornate si trascinavano dall'alba al tramonto, sempre colme di parole, grida, pianti, risate. Giornate piene. Giornate sempre uguali.&lt;br /&gt;Noiose.&lt;br /&gt;Dopo la cena andai in camera mia a leggere. Dopo un lasso di tempo imprecisato, sentii i soliti rumori rituali che accompagnano la preparazione al sonno della mia famiglia. Sorrisi.&lt;br /&gt;Improvvisamente mi mancò il respiro, provai a calmarmi, ma non riuscivo a fare riprendere ai miei polmoni il loro normale lavoro. Mi avvicinai alla finestra per aprirla e prendere un po' d'aria, prima di allarmare mamma e papà. Mentre con la mano destra mi massaggiavo con forza la gola, allungai la sinistra, afferrai la maniglia e la girai. Il vetro che mi separava dal mondo esterno si scostò lasciando entrare l'aria della notte nella mia stanza, mi avvicinai al davanzale e un soffio di vento mi portò all'orecchio parole già sentite, sussurrate da quella maledetta voce. Vidi Tobia rantolare e guardarmi negli occhi stupito e spaventato. Vidi la vita spegnersi nel suo sguardo che si svuotava lentamente. Vidi la sua lingua penzolare dalla bocca. Vidi le mie mani staccarsi dalla sua gola. Vidi le mie mani.&lt;br /&gt;Sporche di sangue.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-116176852302751273?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/116176852302751273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=116176852302751273&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/116176852302751273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/116176852302751273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2006/10/8-lautunno.html' title='8- L&apos;autunno...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-116091472238527060</id><published>2006-10-15T14:10:00.001+02:00</published><updated>2008-02-28T12:26:31.076+01:00</updated><title type='text'>7- Tutto quel trambusto...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...mi svegliò. La sola luce del sole non era stata abbastanza insistente per riuscire a strapparmi dal mio sonno tranquillo. La pace era finita: papà, mamma e i miei fratelli, Claudio e Maura, erano tornati a casa e, prima ancora di entrare, si erano fatti anticipare ed annunciare dal rumore che accompagna ogni loro spostamento nello spazio vitale proprio ed altrui. Non avevo nessuna voglia di scendere a riabbracciarli. Nessuna. Ma fare finta di dormire, con quel rumore da cantiere nel pieno della giornata lavorativa, sarebbe stata una mossa a dir poco ridicola ed insensata. E poi sarebbero entrati nella mia stanza per salutarmi pieni di entusiasmo e, questo, sarebbe stato anche peggio.&lt;br /&gt;Scivolai fuori dal letto, mi pettinai distrattamente, e scesi a salutarli. Le solite frasi. Le solite domande. Come stai... Come te la sei cavata tutta sola in questi dieci giorni... Ti siamo mancati... Le solite risposte, a monosillabi annoiati e infastiditi, ma sempre con uno spontaneo sorriso sulle labbra. Poi fu il turno della domanda di rito di Claudio: "E Tobia, come sta? Ora vado a trovarlo!"&lt;br /&gt;Gli risposi che... Quelle parole mi risvegliarono, iniziai a correre lungo il corridoio ma ad ogni passo, il pavimento e i muri sembravano sempre più lunghi. Ogni volta che riuscivo a sorpassare una porta, notavo me stessa all'interno di ogni stanza che scivolava alla mia destra, mi spaventava ogni passo, ogni cosa che vedessi o sentissi, ma continuavo a correre.&lt;br /&gt;Non sentivo più le gambe e il sudore mi stava accecando.&lt;br /&gt;Le scale.&lt;br /&gt;I miei dentro casa.&lt;br /&gt;Paola che mi dava le spalle.&lt;br /&gt;Paola che spariva.&lt;br /&gt;Io al posto di Paola e quella risposta, formata da parole agghiaccianti.&lt;br /&gt;"Lo hanno trovato morto tre giorni fa'. Qualcuno lo ha ucciso"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-116091472238527060?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/116091472238527060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=116091472238527060&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/116091472238527060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/116091472238527060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2006/10/7-tutto-quel-trambusto_15.html' title='7- Tutto quel trambusto...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-116039211814795893</id><published>2006-10-09T13:08:00.001+02:00</published><updated>2008-02-28T12:26:14.151+01:00</updated><title type='text'>6 - Il mio viso...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...era inespressivo, il mio corpo dondolava come se non riuscissi a tenermi in equilibrio. A scatti mi vedevo avvicinare sempre di più verso lo specchio e verso quell'immagine di me che non riuscivo (non volevo) riconoscere. Quell'espressione di vuoto che teneva paralizzate le mie labbra, quegli occhi immobili, senza luce. La porta alle mie spalle si chiuse sbattendo forte e lesciandomi dentro una sensazione molle di qualcosa che si rompe. Ero prigioniera. Sentii Tobia abbaiare dietro una macchina in corsa. Ma tutto era così lontano da quella stanza. Lontano ad me.&lt;br /&gt;Di nuovo quella voce. Un sussurro: &lt;em&gt;"Ci prenderemo cura di te!".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Il mio sguardo fisso sull'immagine riflessa mi fece notare il movimento delle mie labbra che si erano liberate dal torpore di poco prima.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Ci prenderemo cura di te!". &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Erano le mie labbra a dirlo. Ero io. La mia voce camuffata in un sinistro gorgoglìo. Ma non c'era dubbio. &lt;em&gt;Mi stavo parlando&lt;/em&gt;. Mi stavo &lt;em&gt;spaventando &lt;/em&gt;da ieri sera. Prima di svenire, quando sentii la mia voce, me ne resi conto. Qualcosa dentro di me si stava rompendo. Qualcosa&lt;em&gt; si era&lt;/em&gt; rotto&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E Paola era uscita fuori. Ora Paola mi teneva prigioniera in un angolo remoto della mia mente, volevo uscire...&lt;br /&gt;vorrei tornare...&lt;br /&gt;ma Paola è troppo forte e troppo scaltra, per permettermelo.&lt;br /&gt;Paola è cattiva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-116039211814795893?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/116039211814795893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=116039211814795893&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/116039211814795893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/116039211814795893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2006/10/6-il-mio-viso.html' title='6 - Il mio viso...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-116023470099138599</id><published>2006-10-07T17:09:00.001+02:00</published><updated>2008-02-28T12:25:48.711+01:00</updated><title type='text'>5 - Un fascio...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...di luce illuminava metà del mio corpo e buona parte del pavimento, quando rinvenni. Era l'alba e il sonno senza sogni che mi aveva appena abbandonato mi lasciò svuotata. E anche un bernoccolo dietro la testa.&lt;br /&gt;Mi sentivo stranamente serena.&lt;br /&gt;Ricordai improvvisamente della sinistra avventura di qualche ora prima, ma ora, forse grazie alla luce del sole, la paura non minacciava il normale procedimento mentale del riordinare le idee. Girai tutta la stanza in cerca di qualcosa (cosa?). Niente lasciava pensare che qualche intruso avesse potuto tirarmi qualche scherzetto poco divertente. Salii le scale, girai l'angolo e mi ritovai all'inizio del lungo corridoio, al piano di sopra. Finestre e quadri sulla parete di destra, porte chiuse su quella di sinistra. Aprii la prima porta. Perlustrai la stanza inutilmente. La seconda, la terza. Fino alla penultima (la quinta porta) la normalità muoveva l'aria con la sua immancabile ed inconfondibile calma. Quando toccò alla sesta porta, di essere aperta, mi imbattei nel solito grande specchio appeso alla parete opposta.&lt;br /&gt;Ma quello che ci vidi riflesso, non mi piacque.&lt;br /&gt;Per niente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-116023470099138599?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/116023470099138599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=116023470099138599&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/116023470099138599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/116023470099138599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2006/10/5-un-fascio.html' title='5 - Un fascio...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-115995665801050860</id><published>2006-10-04T11:55:00.001+02:00</published><updated>2008-02-28T12:25:24.997+01:00</updated><title type='text'>4 - La stanza...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...era avvolta dalla penombra. Di chi era quella voce? Chi mi aveva appena sussurrato quelle parole? Ero stordita, non capivo più in quale dimensione stessi tentando di muovere il mio corpo.&lt;br /&gt;Di nuovo quel sussurro: "&lt;em&gt;ci prenderemo cura di te..." &lt;/em&gt;Chi mi parlava?&lt;br /&gt;Mi feci coraggio ed avanzai lentamente verso le scale. Quella voce era intorno a me, ma non riuscivo a vedere nessuno, il che mi rese ancora più nervosa, perché la stanza, al piano terreno, si allarga per tutto il perimetro della casa ed ogni angolo è ben visibile, nonostante il buio della notte. Tobia abbaiò nuovamente, ma non trasalii, anzi, se pur improvviso, fu un diversivo dal silenzio turbato fino ad ora solo da quella voce; fu qualcosa di famigliare, di terreno.&lt;br /&gt;All'improvviso un coraggio che non è abitualmente parte di me, mi costrinse a fermarmi in mezzo alla grande stanza e a parlare:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Chi sei?" &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Quando il suono della mia voce picchiò delicatamente contro i miei timpani, le gambe iniziarono a tremarmi. Il buio venne strappato da un lampo di luce irreale per poi farsi improvvisamente più forte ed impenetrabile.&lt;br /&gt;Svenni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-115995665801050860?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/115995665801050860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=115995665801050860&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/115995665801050860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/115995665801050860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2006/10/4-la-stanza.html' title='4 - La stanza...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-115981747581040713</id><published>2006-10-02T21:20:00.001+02:00</published><updated>2008-02-28T12:24:55.268+01:00</updated><title type='text'>3 - Dopo un interminabile...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...attimo passato a raccogliere il poco coraggio che mi era rimasto, decisi di muovermi; il sonno era comunque più forte di qualsiasi altra cosa, in quel momento. Ordinai al mio busto di spostare il suo peso di lato per convincere le gambe a seguirlo e poter entrare in casa. Eseguì l'ordine senza farsi pregare troppo. Mi girai senza problemi e la vista della casa rimasta lì immobile e uguale a sempre, mi scrollò di dosso un poco di quello scialle di sentimenti contrastanti e inquietanti. Allungai una mano verso la porta; la spinsi. Entrai, la porta si chiuse alle mie spalle ma mi voltai per dare qualche giro di chiave. Tobia abbaiò. Non era poi così tardi, soprattutto se quel cane, così abitudinario, stava ancora trascinando in giro le sue vecchie terga. Mi rigirai decisa a puntare su per le scale e andare a continuare il mio sonno a letto, in attesa che il sole di domani spazzasse via ogni ricordo di questa realtà così distorta. Una voce, dentro o fuori di me, mi sussurrò qualcosa.&lt;br /&gt;Passi, cuore e respiro si arrestarono di colpo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-115981747581040713?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/115981747581040713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=115981747581040713&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/115981747581040713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/115981747581040713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2006/10/3-dopo-un-interminabile.html' title='3 - Dopo un interminabile...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-115970730153059984</id><published>2006-10-01T14:52:00.000+02:00</published><updated>2006-10-01T14:55:01.530+02:00</updated><title type='text'>Per commentare il post precedente...</title><content type='html'>...potete farlo qui. Ho avuto un intoppo da principiante con le opzioni del modello...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-115970730153059984?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/115970730153059984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=115970730153059984&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/115970730153059984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/115970730153059984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2006/10/per-commentare-il-post-precedente.html' title='Per commentare il post precedente...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-115970661069963201</id><published>2006-10-01T14:27:00.001+02:00</published><updated>2008-02-28T12:23:49.555+01:00</updated><title type='text'>2 - Il buio...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...era ormai sceso ad abbracciare tutto quello che, di giorno, sta lì ad osservarmi e che io do per scontato. Ma con quel mantello di tenebra, tutto sembrava essere inghiottito. Del chiarore notturno di poco fa', non c'era più traccia. Rimasi immobile, timorosa di venire risucchiata da quella sensazione di vuoto che quel buio quasi denso mi stava imponendo.&lt;br /&gt;Ma mi feci coraggio e mi alzai in piedi; la sedia, dietro di me, finalmente libera dal mio peso, dondolò in modo quasi gaio, in contrasto con l'atmosfera che pareva essere stata tessuta durante il mio sonno; ritmicamente, la sua pazza cavalcata, iniziò a scemare. Fino a fermarsi.&lt;br /&gt;A quel punto non mi restava altro da fare che girarmi, aprire la porta e andare a dormire. Ma non riuscivo a muovermi.&lt;br /&gt;Ogni decisione che prendevo continuava ad essere intralciata e rimandata da quella maledetta sensazione di incubo silenzioso nella quale piombai appena rinvenni dal mio (breve?) sonno...&lt;br /&gt;Immobile. Io e il tutto (nulla) che mi circondava.&lt;br /&gt;Una cosa era certa, in un modo o nell'altro:&lt;br /&gt;non ero più sola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-115970661069963201?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/115970661069963201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/115970661069963201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2006/10/2-il-buio.html' title='2 - Il buio...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35297510.post-115962561284006039</id><published>2006-09-30T16:03:00.001+02:00</published><updated>2008-02-28T12:23:26.741+01:00</updated><title type='text'>1 - Era una notte...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...chiara e serena. Le cicale erano ammutolite e le civette tardavano il loro canto &lt;em&gt;rapisci anime...&lt;/em&gt; Ero seduta sotto il portico ad aspettare che qualcuno passasse di lì per poterlo almeno salutare, agitando il mio braccio destro, e sentirmi meno sola; ma anche Tobia, il cane della fattoria vicina che si trascinava dietro da quasi tredici anni il suo banale nome, non si era ancora deciso a iniziare la sua consueta passeggiata notturna. La solitudine era la mia unica compagna. Per la prima volta mi sentivo sola. Più sola della Solitudine stessa, che aveva almeno una compagnia, seppur troppo silenziosa: me. La sedia a dondolo iniziò a dondolare sotto la mia contenuta agitazione, cigolando sommessamente, ma abbastanza per far decidere alla prima cicala di iniziare la sua sviolinata notturna. Sviolinata che, ben presto, divenne una sinfonia. Una fantastica sinfonia che mi accompagnò in un mondo inesplorato.&lt;br /&gt;Mi addormentai senza rendermene conto.&lt;br /&gt;Credo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35297510-115962561284006039?l=telefonimmobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/feeds/115962561284006039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35297510&amp;postID=115962561284006039&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/115962561284006039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35297510/posts/default/115962561284006039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://telefonimmobili.blogspot.com/2006/09/1-era-una-notte.html' title='1 - Era una notte...'/><author><name>MaEstro-Buitre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_JX7OPzPFK7Q/SOJP7L2JuGI/AAAAAAAAAL8/8hp8xi_K7Xk/S220/BuitreAlPianoforte2.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry></feed>
